Come si calcola una fattura da Freelance in Italia?
Fare un preventivo esatto non significa solo scegliere il proprio compenso. Bisogna tenere conto di imposte, tasse e casse previdenziali che incidono sia sul tuo netto in tasca sia sul costo totale per il cliente. L'Italia offre principalmente due inquadramenti fiscali standard: il Regime Forfettario e il Regime Ordinario.
1. Regime Forfettario
- Nessun addebito IVA in fattura.
- Nessuna Ritenuta d'Acconto trattenuta dal cliente.
- Obbligo di marca da bollo da 2€ se l'importo supera i 77.47€.
- Ideale per mantenere prezzi competitivi per clienti privati (B2C).
2. Regime Ordinario
- Aggiunta obbligatoria dell'IVA (standard 22%) all'imponibile.
- Addebito della Ritenuta d'acconto del 20% (il cliente versa le tue tasse per te a titolo d'anticipo).
- Usato prevalentemente per il mercato B2B strutturato.
Puoi usare anche la spunta della Rivalsa INPS (4%) (per i professionisti senza cassa) per far coprire al cliente una quota dei tuoi versamenti pensionistici. Usa il nostro generatore di preventivi online per avere subito i conteggi pronti da ricopiare nel tuo gestionale.